|
Con
la Legge n° 20 del 10/07/2006 è stato istituito il
Parco Naturale Regionale ‘Isola di S. Andrea e
litorale di Punta Pizzo’. Le finalità istitutive del
Parco sono le seguenti:
a) conservare e recuperare le biocenosi, con
particolare riferimento alle specie animali e
vegetali e agli habitat contenuti nelle direttive
comunitarie 79/409/CEE del Consiglio, del 2 aprile
1979, concernente la conservazione degli uccelli
selvatici e 92/43/CEE del Consiglio, del 21 maggio
1992, relativa alla conservazione degli habitat
naturali e seminaturali e della flora e della fauna
selvatiche, nonché i valori paesaggistici, gli
equilibri ecologici, gli equilibri idraulici e
idrogeologici superficiali e sotterranei;
b) salvaguardare i valori e i beni
storico-architettonici;
c) incrementare la superficie e migliorare la
funzionalità ecologica degli ambienti umidi;
d) recuperare e salvaguardare la funzionalità del
sistema dunale;
e) monitorare l’inquinamento e lo stato degli
indicatori biologici;
f) allestire infrastrutture per la mobilità lenta;
g) promuovere attività di educazione, di formazione
e di ricerca scientifica, nonché attività
ricreative sostenibili;
h) promuovere e riqualificare le attività economiche
compatibili con le finalità del presente articolo,
al fine di migliorare la qualità della vita delle
popolazioni residenti.
Caratteristiche Ambientali del Parco:
L'isola di S.Andrea presenta una superficie calcarea
piatta ad una altezza media s.l.m. di circa 2m. É
caratterizzata da coste rocciose con la presenza di
"habitat prioritari" sotto forma di steppe salate di
salicornia e dell'endemismo Statice japigica (Limonium
japigicum) inserito nella "lista rossa regionale".
Di assoluto valore internazionale è la presenza di
una colonia nidificante del Gabbiano corso (Larus
audonii), specie endemica del bacino del
Mediterraneo. La colonia presente sull'isola di S.
Andrea è l'unica lungo tutto il versante Adriatico e
Ionico d'Italia.
Il litorale di punta Pizzo comprende diversi
ambienti di notevole importanza, che formano un
interessante mosaico ambientale in cui si alternano
macchia mediterranea, pseudo steppe mediterranee,
ambienti umidi e acquitrinosi.
La
flora presente nella zona è costituita da specie che
vanno da quelle della macchia mediterranea alta e
bassa (corbezzolo, alaterno, erica arborea -
ginestra spinosa, mirto, lentisco dafne, asparago
spinoso) a quelle della gariga (rosmarino, timo,
lentisco, erica arborea, ginestra spinosa) alla
consistente vegetazione erbacea interna (orchidee,
tra cui la rarissima orchidea italica, calendule,
cardo santo, pratoline ecc.)
Di particolare rilevanza è poi la presenza di due
rarissime leguminose arbustive: l'Anthillis
hermanniaie, di cui Punta Pizzo rappresenta l'unica
stazione della penisola salentina e l'Anagiride (Anagyris
fetida).
Eccezionale è la quantità e qualità degli habitat
d'interesse comunitario ai sensi della Direttiva
92/43 CEE presenti (si segnala la presenza di ben
nove habitat, tra cui cinque prioritari). Notevole è
l'importanza della vegetazione retrodunale e degli
ambienti umidi presenti in buona parte del litorale
Gallipoli-Punta Pizzo.
Le aree umide, corrispondenti al canale Li Foggi ed
alle attigue aree di acquitrino risultano importanti
sia per la vegetazione, ospitando la rara Ipomea
sagittata, sia per l'avifauna acquatica che sosta
numerosa durante le migrazioni.
Osservazioni recenti hanno individuato la possibile
nidificazione del Cavaliere d'Italia.
Dati Generali:
Classificazione: Parco Naturale Regionale
Denominazione: ISOLA DI S.ANDREA - LITORALE DI PUNTA
PIZZO
Istituzione: L.R. n.20 del 10.07.2006 (B.U.R.P. n.87
del 12.07.2006 - Istituzione Parco Naturale
Regionale)
Autorità di gestione: Comune di Gallipoli
Contatti: tel. 0833/275510 - email: ambiente@comune.gallipoli.le.it
Dati Amministrativi:
Provincia: Lecce
Comuni: Gallipoli
Superficie totale: 685 ha
Zona centrale: 685 ha
Perimetro: 26.709 m |